Le previsioni meteo per il Ponte Primo Maggio 2026: il sole fa sorridere ma poi arrivano la pioggia e la sabbia sahariana.
L’allerta meteo delle scorse ore su alcune regioni sembra poter essere solo un ricordo. Per il Primo Maggio 2026 l’Italia è attesa, in linea generale, dal bel tempo. Eppure, tutto il Ponte Primo Maggio non sarà caratterizzato solo da “buone notizie”. Infatti, specie in alcune zone del nostro Paese, sono arrivo le piogge e anche la sabbia sahariana.

Previsioni meteo Primo Maggio 2026
A fornire maggiori indicazioni su quelle che saranno le previsioni per il Primo Maggio 2026, ovvero per la giornata di venerdì 1, è stato Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile meteo de iLMeteo.it. “Per il Primo Maggio, quasi a voler omaggiare il meritato riposo della Festa dei Lavoratori, l’alta pressione ci regalerà cieli azzurri e aria tersa su quasi tutta l’Italia, con le ultime nubi relegate alla Sicilia”, ha detto l’esperto.
Sempre Tedici ha spiegato come “le temperature saranno gradevoli, sui 21-22°C. Attenzione però al vento: avremo ancora raffiche tese su gran parte del Centro-Sud, specialmente tra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria”.
Che tempo farà tutto il Ponte Primo Maggio
Al netto di quella che sarà una giornata serena, l’intero weekend non sarà del tutto piacevole. Tedici ha sottolineato per ilmeteo.it che sabato 2 maggio 2026 “sarà la giornata più calda e soleggiata del fine settimana. Il sereno conquisterà anche la Sicilia e le temperature massime torneranno a salire in modo deciso: toccheremo picchi di 25-26°C al Centro e in Pianura Padana. Il Meridione, invece, farà registrare qualche grado in meno perché sarà ancora rinfrescato dalle correnti settentrionali”.
Diverso, invece, il discorso per domenica 3 maggio 2026 con “un fronte caldo in avvicinamento dall’Atlantico” che “inizierà a spingere nubi alte e stratificate, le classiche ‘velature’. Queste nubi copriranno dapprima i cieli del Nord-Ovest, per poi estendersi progressivamente nel corso della giornata anche verso la Sardegna e le regioni centrali tirreniche”.
Il vero e proprio peggioramento, però, ci sarà dalla giornata di lunedì quando “torneranno le piogge su Sardegna, Liguria e Piemonte, per poi scivolare rapidamente verso le regioni centrali tirreniche”. Questa situazione meteo “sarà l’antipasto di una settimana instabile e capricciosa […]”. Da segnalare come, al netto delle precipitazioni al Nord, “il Sud, al contrario, vivrà un richiamo di aria più calda, ma sotto cieli offuscati da velature giallognole cariche di sabbia del deserto”, ha concluso Tedici.